Rogo via Lagrange Torino, via all'udienza preliminare

Fra le parti civili anche Scirea, figlio del calciatore
Un grosso incendio è scoppiato questa mattina nel centro di Torino tra via Lagrange e piazza Carlo Felice. Le fiamme si sono sviluppate nelle mansarde di un palazzo, Torino, 3 settembre 2021 ANS/ALESSANDRO DI MARCO
Un grosso incendio è scoppiato questa mattina nel centro di Torino tra via Lagrange e piazza Carlo Felice. Le fiamme si sono sviluppate nelle mansarde di un palazzo, Torino, 3 settembre 2021 ANS/ALESSANDRO DI MARCO

TORINO, 06 GIU - Approda in tribunale a Torino il caso del rogo che il 3 settembre 2021 devastò, nel centro storico della città, un palazzo tra via Lagrange e piazza Carlo Felice. Oggi si è aperta l'udienza preliminare per quattro imputati, chiamati a vario titolo a rispondere di cooperazione in incendio colposo o violazioni delle norme in materia di sicurezza. Le fiamme divamparono durante dei lavori di ristrutturazione. La prima sessione è stata dedicata alle richieste di costituzione di parte civile da parte dei condomini, che sono state circa venticinque. Una è stata presentata da Riccardo Scirea, 46 anni, figlio del calciatore Gaetano Scirea, collaboratore della Juventus: la sua mansarda è stata distrutta dalle fiamme. I 'danneggiati' sono assistiti dagli avvocati Benito Capellupo, Alberto Ventrini, Valentino Schierano, Mauro Ronco. Gli imputati sono il responsabile dei lavori ristrutturazione dell'immobile, il direttore, il coordinatore dell'esecuzione delle opere e l'artigiano che, durante l'installazione di una cassaforte in un attico, utilizzò una saldatrice da cui fuoriuscirono delle scintille che investirono dei pannelli in polistirolo. (ANSA).

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