Riviera Dream Vision, in mostra 75 anni di moda 'made in Romagna'

(ANSA) - RIMINI, 19 FEB - Ci sono lo stivaletto disegnato per Michael Jackson per il video 'Bad' e quello ideato per Beyoncè Knowles, entrambi a firma Giuseppe Zanotti, accanto al blouson indossato da Andy Wahrol per la Campagna di J.C. de Castelbajac (prodotta da Iceberg) del 2006, ispirata alla Pop Art, passando per i costumi del Casanova di Federico Fellini che si aggiudicarono un Oscar nel 1977. E ancora: 80 abiti, 120 calzature, e poi bozzetti, figurini, cartelle colore e campioni tessili, fotografie storiche, campagne pubblicitarie e materiali editoriali, video di sfilate, filmati d'archivio, memorabilia e opere d'arte. Dal 20 febbraio al 24 maggio i Palazzi dell'Arte di Rimini (i medievali Palazzo Arengo e Palazzo del Podestà, in pieno centro storico) accolgono un'esposizione gratuita che per la prima volta racconta 75 anni di protagonismo nella moda internazionale, incarnato da dieci brand e dalla loro attività. 'Riviera Dream Vision - Itinerari di moda. Storie, Codici, Immaginari' è una narrazione, ideata e coordinata da Katia Bartolini e a cura di Chiara Pompa, di come estro, passione, intraprendenza e alta manifattura romagnola abbiano portato sulle passerelle internazionali le creazioni di Iceberg (Gruppo Gilmar), Fuzzi (Anna Maria Fuzzi), Alberta Ferretti (Aeffe Group), Moschino (Aeffe Group), insieme alle eccellenze calzaturiere di San Mauro Pascoli: Giuseppe Zanotti, Baldinini, Casadei, Gianvito Rossi, Pollini, Sergio Rossi. L'esposizione apre al pubblico gli archivi d'impresa del Distretto Moda Romagnolo, trasformandoli in un racconto che intreccia creatività, territorio e immaginario contemporaneo, partendo dalle figure del calzolaio, della magliaia e della sarta per arrivare all'industrializzazione dei processi e all'internazionalizzazione dei brand e delle creazioni. Due i filoni narrativi: 'identità e memoria', sul legame profondo tra i brand e il territorio romagnolo, e 'vocazione internazionale e immaginario mediatico', sul dialogo continuo tra moda, arte, musica, cinema e spettacolo. Inoltre foto, cartoline e filmati d'archivio, selezionati dall'Archivio fotografico della Biblioteca Gambalunga e dalla Cineteca di Rimini, restituiscono la memoria visiva, sociale e culturale di Rimini e della sua costa. (ANSA).
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