Rinasce il cinema Majestic, esperienza da club e biglietto integrato con drink

Con possibili proiezioni on demand. Belardi: "Qui porterò il nuovo film di Ozpetek"

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - Trasformare le sale cinematografiche in un posto dove si può bere e mangiare, come in un club, sulla falsariga di quanto già fatto per salvare le librerie. È questa l'idea dietro il nuovo Fce Majestic, che recupera lo storico monosala di via dei Santi Apostoli, a Roma, trasformandolo in un due sale dove al biglietto di base - da 25 euro - è associato un drink e uno stuzzichino, e si può pure fare richiesta per vedere una vecchia pellicola. Un modo diverso di concepire la visione di un film, in una sorta di cinema boutique per un pubblico selezionato (le stanze sono da 32 e 44 posti). E che darà nuova vita allo spazio delle scuderie di Palazzo Odescalchi, già teatro d'arte di Roma diretto da Luigi Pirandello tra il 1925 e il 1928, trasformato in un cinema nel secondo dopoguerra. Con la crisi delle piccole sale, l'area fu trasformata in un'attrazione turistica, chiusa dopo la pandemia. "Ci siamo ispirati all'Inghilterra: lì ci sono due circuiti dove la proposta food e cinema ha grande successo - racconta Richard Borg, tra gli ideatori del progetto -. Un certo tipo di pubblico non va più in sala non perché non interessato al prodotto, ma perché gli spazi non sono più adeguati al suo standard di vita". Al suo fianco c'è Marco Belardi, produttore e imprenditore, insieme agli altri soci fondatori Luigi Borg (che sarà il direttore) e Francesco Bove. "Nelle sale ci si può sdraiare - racconta Belardi -. C'è la possibilità di ricaricare il telefono, una lucettina vicina alla poltrona. Facciamo un aperitivo all'inizio che si può portare in sala. Con un'applicazione si potrà chiedere che venga proiettato un film che non si è riusciti a vedere nei mesi precedenti". A raggiungimento di un numero minimo di posti per il "cinema on demand", si potrà andare a vedere l'opera, anche in questo caso pagando 25 euro tutto incluso. Il sogno di Belardi è "quello di fare un cinema dove presentare i miei film con il massimo della qualità". Incluso quello nuovo di Ferzan Ozpetek, Nella gioia e nel dolore, in uscita a Natale 2026: "la presentazione stampa sarà qua", promette. Entrambe le sale prevedono la proiezione 4K Laser RGB con sistema audio Dolby Atmos. L'apertura è prevista nelle prossime settimane, entro giugno. (ANSA).

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