Peter Gabriel torna con l'album 'o\i', 'un disco maratona'

(ANSA) - ROMA, 01 OTT - Peter Gabriel torna con un nuovo disco in studio, s'intitola o\i, seguito dell'album del 2023 i/o che ha raggiunto il numero 1 della classifica degli album nel Regno Unito. È in uscita il 27 novembre per Real world/Virgin Music Group. "Questo disco è stato più una maratona che uno sprint: è l'album più lungo che abbia mai pubblicato, con 13 tracce che completano il progetto congiunto i/o / o\i, composto da 25 brani", spiega l'artista britannico, classe 1950, con una indimenticata militanza nei Genesis. Il nuovo disco, maturato dopo un anno durante il quale Gabriel ha pubblicato una nuova canzone a ogni luna piena, indaga il rapporto dell'uomo con la natura, il trascorrere del tempo, l'influenza della tecnologia nelle nostre vite. "Cerco di capire quale sia il posto che occupi nella vita, ed è di questo che scrivo molto - afferma il musicista -. Ho pensato al futuro e a come potremmo affrontarlo. Stiamo entrando in un periodo di transizione come nessun altro, molto probabilmente innescato da tre ondate: l'IA, il calcolo quantistico e l'interfaccia cervello-computer. Gli artisti hanno il compito di guardare nella nebbia del futuro e, quando intravedono qualcosa, di sollevare uno specchio". o\i è stato scritto e prodotto da Peter Gabriel e registrato principalmente ai Real World Studios e nello studio di casa dell'artista. Gli storici membri della band, il chitarrista David Rhodes, il bassista Tony Levin e il batterista Manu Katché, sono presenti in molti dei brani, affiancati da altri componenti della band del tour di i/o, tra cui Richard Evans, Josh Shpak e Don E, oltre ai collaboratori della Real World Faye Dolle e Katie May. Sono inoltre presenti la New Blood Orchestra, diretta da John Metcalfe, il Soweto Gospel Choir e il coro maschile svedese Orphei Drängar. Tra gli altri contributi di rilievo figurano Mike Elizondo (co-produttore di A Hard Lesson), Brian Eno, i chitarristi Leo Nocentelli e Tony Berg, il batterista e percussionista Abe Rounds, il pianista Tom Cawley, il trombettista Paolo Fresu, la violoncellista Linnea Olsson e il polistrumentista Evan Smith. Ancora una volta, la figlia di Peter, Melanie, dà il proprio contributo vocale. (ANSA).
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