Pappano e Kantorow con la Chamber Orchestra of Europe, tra Brahms e Dvořák

(ANSA) - RIMINI, 07 NOV - Un viaggio musicale tra il romanticismo di Johannes Brahms e le suggestioni della tradizione ceca di Antonín Dvořák, affidato a interpreti di primo piano del panorama internazionale: la Chamber Orchestra of Europe, diretta da Sir Antonio Pappano, con Alexandre Kantorow al pianoforte, torna in tournée in Italia con un programma che accosta il Concerto N. 1 per pianoforte e orchestra Op. 15 di Johannes Brahms alla Sinfonia N. 7 in re minore Op. 70 di Antonin Dvořák. Il tour fa tappa il 9 novembre al Teatro Amintore Galli di Rimini (alle 21), il 10 al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena (alle 20.30), l'11 al Teatro Grande di Brescia (alle 20) e il 12 settembre all'Auditorium Giovanni Agnelli di Torino (alle 20,30). Protagonista al pianoforte Alexandre Kantorow, classe 1997, primo francese a conquistare nel 2019 la medaglia d'oro e il Grand Prix al Concorso internazionale Ciajkovskij di Mosca. E' chiamato a cimentarsi con il monumentale Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Brahms, opera giovanile di straordinaria ambizione e tensione drammatica, quasi una 'sinfonia con pianoforte'. Ad accompagnarlo, Antonio Pappano e la Chamber Orchestra of Europe, forti di un duraturo sodalizio artistico. Nata dalla volontà di alcuni ex membri della European Community Youth Orchestra di proseguire insieme la loro esperienza artistica e cresciuta sotto la guida di Claudio Abbado, la formazione torna in Italia insieme al direttore della London Symphony, per lungo tempo alla guida dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia della quale è ora direttore emerito. Nella medesima tonalità di re minore, la Settima Sinfonia di Dvořák, nella quale il rigore formale di matrice brahmsiana si intreccia con reminiscenze della musica tradizionale ceca, conclude il programma comune ai quattro appuntamenti. (ANSA).
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