Opposizioni all'attacco, governo taglia decontribuzione sud

Pd-M5s-Avs, dopo l'Autonomia, basta bullizzare il Mezzogiorno
L’aula della Camera durante la discussione generale sul testo di legge dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario, Camera dei deputati, Roma 29 aprile, 2024. ANSA/FABIO FRUSTACI
L’aula della Camera durante la discussione generale sul testo di legge dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario, Camera dei deputati, Roma 29 aprile, 2024. ANSA/FABIO FRUSTACI

ROMA, 03 MAG - Opposizioni all'attacco dopo le indiscrezioni di stampa a proposito delle intenzioni del governo di cancellare la misura della decontribuzione al Sud. "Quello di Giorgia Meloni - dice il senatore e vicepresidente del M5S Mario Turco - è un governo nemico del Mezzogiorno. Dopo l'Autonomia differenziata, una follia pura, ora l'esecutivo ha deciso di cancellare la Decontribuzione Sud introdotta dal Conte II con la legge di Bilancio 2021". "Il governo Meloni sta cedendo ogni giorno il passo alla Lega - sottolinea il Dem Arturo Scotto - a partire dalla bullizzazione nei confronti del Mezzogiorno". "Il governo fa cassa sul Mezzogiorno, probabilmente per rifinanziare il taglio del cuneo fiscale", dice Franco Mari, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nella commissione Lavoro della Camera. (ANSA).

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