Omicidio patron TelePordenone, Procuratore: "Collaboratore ha confessato"

Omicidio premeditato: e' la pesantissima accusa mossa a Loriano Bedin, l'uomo che ha confessato l'omicidio di Mario Ruoso, patron di TelePordenone. Nel corso di una conferenza stampa in Questura, il procuratore di Pordenone, Pietro Montrone, spiegato che all'uomo viene contestata la premeditazione con l'aggravante della minorata difesa, in quanto la vittima aveva 87 anni. L'oggetto con cui e' avvenuto l'omicidio e' un tubo di ferro di 71 centimetri, di cui l'assassino si e' liberato gettandolo nel vicino canale Brentella. I vestiti sono invece stati abbandonati nel torrente Meduna. Quanto al movente, e' confermata l'ipotesi di carattere economico. Lo stesso Bedin era gia' stato indagato, dalla scorsa estate, per un incendio doloso che aveva coinvolto alcune vetture di lusso nel salone di proprieta' di Ruoso. "Dopo un'iniziale titubanza - ha spiegato Montrone - si e' reso conto e pare essersi liberato del peso che portava, raccontando quanto avvenuto".

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