Nessun contributo dal Mic per 'Aldro vive', film sul caso Aldrovandi

(ANSA) - BOLOGNA, 09 APR - Dopo il no al documentario su Giulio Regeni, anche "Aldro vive", film su Federico Aldrovandi, il ragazzo morto a Ferrara nel 2005 per le percosse di agenti di polizia, non è stato ritenuto meritevole del contributo del ministero della Cultura. Lo riportano Nuova Ferrara e le edizioni locali di Repubblica e Resto del Carlino. A fare domanda per l'opera che girerà Manuel Benati è stata la casa di produzione romana Controlucem di Stefano Muroni. "Come per Regeni - ha spiegato Benati a Repubblica Bologna - immagino sia la tematica a disturbare. Sono alla terza bocciatura. E se la prima volta mancava solo un punto per avere accesso al finanziamento del Mic, nelle ultime due il punteggio si è abbassato sempre di più. Un invito a non presentarla nemmeno più". Benati, 25 anni, originario di Reggio Emilia, fresco di diploma alla scuola di Cinema di Ferrara Florestano Vancini, non intende rinunciare. "Sarà un film di finzione, l'ho scritto parlando anche con i genitori di Aldrovandi. A settembre partiranno le riprese a Ferrara. Racconterà la lunga strada per arrivare alla verità". Ci sono stati no anche ad altre produzioni dell'Emilia-Romagna: a "Piercing" di Margherita Ferri, la regista de "Il ragazzo dai pantaloni rosa", che voleva girare un film su tre ragazze al Pilastro. Niente da fare nemmeno per "Estranei", thriller girato all'interno della comunità Sikh nella pianura padana, raccontata da Cosimo Alemà con Elena Radonicich, Giulio Scarpati, Isabella Ferrari. Via libera invece dal Mic per "Moka", "L'album dei sogni" sulla famiglia Panini e per il film tv su "Giovannino Guareschi" di Andrea Porporati. (ANSA).
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