Nella giornata dell'ascolto dei minorenni, Unicef lancia guida per genitori e tutori

"Alla scoperta dei diritti di bambine, bambini e adolescenti"

(ANSA) - ROMA, 08 APR - In occasione della Giornata Nazionale dell'Ascolto dei Minorenni che ricorre domani 9 aprile, l'Unicef Italia lancia la pubblicazione "Alla scoperta dei diritti di bambine, bambini e adolescenti" e ricorda l'importanza di un cambiamento culturale concreto nelle modalità con cui gli adulti si relazionano a bambine, bambini e adolescenti in ogni ambito della loro vita: familiare, scolastico, sanitario, sociale e giudiziario. La pubblicazione è scaricabile anche in versione a lettura facilitata e accessibile. "Quest'anno celebriamo 80 anni di attività della nostra organizzazione e di impegno per la promozione e le realizzazione dei diritti dei minorenni in tutto il mondo - - afferma Nicola Graziano, presidente dell'Unicef Italia - Promuovere una cultura dell'ascolto significa educare gli adulti a sviluppare sensibilità, strumenti e tempi adeguati. Non si tratta di delegare responsabilità adulte, ma di riconoscere bambine, bambini e adolescenti come soggetti capaci di partecipare attivamente alla costruzione del proprio percorso di crescita e di contribuire in modo significativo alle scelte che riguardano l'intera comunità" Per l'Unicef "ascoltare le persone di minore età significa riconoscere la loro identità, sostenere il loro benessere emotivo e costruire relazioni basate sulla fiducia reciproca" ed è per questo che promuove "in ogni contesto l'ascolto e la partecipazione delle persone di minore età come strumenti fondamentali per tutelare i loro diritti e il loro benessere". Nell'ambito di questo impegno, recentemente l'Unicef ha incontrato studentesse e studenti dei Gruppi di Progettazione per i Diritti degli istituti che aderiscono al Programma "Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza". Durante gli incontri, 134 studenti hanno condiviso i fattori che percepiscono come maggiori cause di discriminazione nella loro vita quotidiana. Tra loro il 90% ha indicato l'aspetto fisico; il 61% l'orientamento sessuale; il 57% il colore della pelle; il 32% le disabilità. "Questi dati confermano quanto l'ascolto sia fondamentale non solo per favorire il benessere dei più giovani, ma anche per riconoscere e contrastare tempestivamente situazioni di discriminazione, difficoltà e violenza". In occasione della Giornata Nazionale dell'Ascolto dei Minorenni, inoltre, l'UnicefF sarà presente il 9 e 10 aprile a Roma, al Palazzo Mazzoni - Accademia Inps, al Festival dell'Ascolto, organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in una serie di panel e tavoli di lavoro. (ANSA).

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto