Naufragio nel mar Jonio, tra i corpi recuperati 8 bambini

Sono di 4 maschi e 4 femmine, arriveranno in serata a Roccella
Una cinquantina di migranti risultano dispersi a causa del ribaltamento, a circa cento miglia dalla costa della Calabria, della barca a vela sulla quale viaggiavano. In soccorso dell'imbarcazione é giunto un mercantile che ha trasferito successivamente i 12 migranti superstiti su un'unità della Guardia costiera che è poi approdata a Roccella Ionica. In porto é arrivato anche il cadavere di una donna morta dopo essere finita in mare. Sono state attivate adesso le ricerche delle persone disperse, 17 giugno 2024. ANSA / Antonello Lupis
Una cinquantina di migranti risultano dispersi a causa del ribaltamento, a circa cento miglia dalla costa della Calabria, della barca a vela sulla quale viaggiavano. In soccorso dell'imbarcazione é giunto un mercantile che ha trasferito successivamente i 12 migranti superstiti su un'unità della Guardia costiera che è poi approdata a Roccella Ionica. In porto é arrivato anche il cadavere di una donna morta dopo essere finita in mare. Sono state attivate adesso le ricerche delle persone disperse, 17 giugno 2024. ANSA / Antonello Lupis

REGGIO CALABRIA, 20 GIU - Ci sono otto bambini, quattro maschi e quattro femmine, tra i corpi recuperati dalla Guardia costiera nel mare Jonio, ad un centinaio di miglia dalla costa calabrese, vittime del naufragio di una barca a vela partita dalla Turchia. I corpi recuperati complessivamente oggi, ha riferito la Prefettura di Reggio Calabria, sono 14. Oltre agli otto minori ci sono due uomini e quattro donne che si trovano adesso sulla motovedetta CP 305 che si sta dirigendo verso il porto di Roccella Jonica per procedere allo sbarco. L'arrivo è previsto per le 22.00 circa. Dall'inizio delle operazioni, riferisce la Prefettura, sono stati recuperati 20 corpi (sei uomini, sei donne, otto minori). Gli undici superstiti portati a Roccella Ionica avevano parlato di una sessantina di dispersi. (ANSA).

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