Mutrion unico corto italiano nel concorso internazionale Pardi di domani a Locarno

Diretto da Marco Cavazzin, con protagonisti Manfredi Marini e Giulio Maroncelli

(ANSA) - ROMA, 01 LUG - Mutrion, diretto dal 26enne veneziano Marco Cavazzin, con protagonisti Manfredi Marini ('19' di Giovanni Tortorici) e Giulio Maroncelli, prodotto dallo studio indipendente Etimo, è l'unico corto italiano in gara nel concorso internazionale della sezione Pardi di domani alla 79/a edizione del Locarno Film Festival (5 - 15 agosto). "Una leggenda narra che gli abitanti di una piccola comunità lagunare, nascosta tra le isole di Venezia, nel passaggio alla maturità perdano dolorosamente l'unghia dell'alluce - si legge nella sinossi -. A Marco (Manfredi Marini), detto da bambino 'Mutrion' (musone), questo non è ancora accaduto: a vent'anni se n'è andato lontano, abbandonando amici e familiari. Quattro anni dopo torna sull'isola e riallaccia, non senza incertezze, i legami con volti, affetti e abitudini lasciati alle spalle. Ritrova l'esuberante Maicol (Giulio Maroncelli), amico d'infanzia dal carattere opposto al suo, ora pescatore, che ha scelto di restare seguendo le orme del padre e del nonno. Maicol spinge Marco a confrontarsi con il luogo da cui è fuggito, risvegliando ricordi e fantasmi sempre più vivi e inquietanti". Il corto "nasce dal desiderio di raccontare un ritorno - spiega Cavazzin nelle note di regia -, il tentativo di rientrare in contatto con un luogo da cui ci si è allontanati e che, nel tempo, è diventato insieme familiare ed estraneo. Nelle isole e nei paesi della Laguna Veneta sopravvivono riti, superstizioni e racconti familiari che segnano l'identità collettiva. Da questa suggestione nasce l'usanza al centro del film: la caduta spontanea dell'unghia dell'alluce, un segno che si manifesta solo in chi appartiene davvero a quei luoghi. Un dettaglio minimo, grottesco, diventa così prova di appartenenza, reliquia del corpo e simbolo di passaggio". (ANSA).

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