Morti per monossido in Lucchesia, i vicini: "Abbiamo tentato di svegliarli"

"Io e mio padre, insieme ai carabinieri siamo entrati nella casa insieme al loro zio, perche' loro non davano piu' segnali di vita, non rispondevano al telefono. Allora siamo entrati nell'abitazione, dove abbiamo trovato i quattro corpi svenuti per terra, quindi abbiamo provato a rianimarli e sentire il polso, che in quel momento c'era. Questo fino a quando anche lo zio e' svenuto e anche a noi ha iniziato a girare la testa" E' il racconto di uno dei vicini della famiglia Kola, morta a causa del monossido in un'abitazione di Porcari (Lucca), che ieri sera insieme a suo padre e' stato tra i primi ad entrare nella casa. "Avevano acquistato la casa un anno e mezzo fa e la stavano ristrutturando - ha ricordato ancora - ci erano entrati solo pochi mesi fa". "Io ho sentito dei forti rumori, probabilmente quando hanno sfondato la porta, e abbiamo visto tutti furo, carabinieri e ambulanze. E' una triste storia", ha aggiunto un altro vicino.

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