Morte avvelenate, sentita ancora la cugina di Gianni Di Vita

Ripresi gli interrogatori in Questura a Campobasso dopo giorni di pausa

(ANSA) - CAMPOBASSO, 11 SET - Sono ripresi questa mattina in Questura a Campobasso, dopo alcuni giorni di pausa, gli interrogatori nell'ambito dell'inchiesta sul giallo di Pietracatella. A mesi di distanza dalla sua ultima deposizione è stata nuovamente sentita, come persona informata dei fatti, Laura Di Vita, la cugina di Gianni Di Vita, padre e marito di Sara e Antonella, le due donne avvelenate con la ricina lo scorso dicembre. La donna è arrivata negli uffici della Squadra Mobile poco prima delle 10 ed è uscita alle 13 senza rispondere alle domande dei giornalisti. Stando a quanto si apprende, anche nei prossimi giorni saranno riconvocate in Questura altre persone legate alle vittime e ai loro familiari. (ANSA).

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