Molestie su 13enne, l'indagato 'sono dispiaciuto, voglio farmi aiutare'

Il tribunale del Riesame si riserva la decisione dopo il ricorso dei pm

(ANSA) - TORINO, 14 SET - Il tribunale del Riesame di Torino si è riservato la decisione al termine dell'udienza che si è tenuta stamane, dopo che la procura ha impugnato il provvedimento con cui il gip aveva disposto l'obbligo di firma, senza neppure convalidare il fermo, del 42enne che era stato arrestato dalla polizia per una molestia su una tredicenne entrata del mini-market dove lavorava. La difesa dell'uomo ha presentato una memoria: l'indagato avrebbe ribadito di essere dispiaciuto, sostenendo di non voler avere più a che fare con il pubblico e che intende frequentare un percorso per uomini maltrattanti. Intanto, anche la difesa ha impugnato l'ordinanza. Il gip aveva riconosciuto l'esistenza dei gravi indizi di colpevolezza ma non aveva convalidato il fermo per la mancanza del pericolo di fuga. Quanto alle esigenze cautelari, a parere del giudice potevano essere garantite dalla misura restrittiva dell'obbligo di firma. (ANSA).

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