Modine, Frears, Morante tra i protagonisti al Riviera international Film festival

A Sestri Levante (5 - 10 maggio), apre il docu sull'ascesa del premier ungherese Magyar

(ANSA) - GENOVA, 23 APR - Il claim dell'edizione del decennale è "No Risk, No Stories" a ricordare come il Riviera International Film Festival, in programma a Sestri Levante dal 5 al 10 maggio 2026, sia avamposto di resistenza culturale e trampolino per il cinema indipendente mondiale. Con la presidenza delle giurie affidata al premio Oscar Nicola Giuliano per i film e all'attivista Florent Beauverd per i documentari, la manifestazione accoglie grandi firme come Matthew Modine e Stephen Frears insieme a icone del cinema italiano quali Laura Morante, Claudio Amendola e Luca Argentero. «Celebriamo questo anniversario con ospiti eccezionali, ispirati da un cinema che ha il coraggio di uscire dalla zona di comfort" ha sottolineato Stefano Gallini Durante, presidente del Festival. E ad aprire il festival sarà l'anteprima mondiale di Spring Wind, documentario di Tamás Yvan Topolánszky sull'ascesa del premier ungherese Peter Magyar. Il programma alterna masterclass d'autore con Giovanni Veronesi e Silvio Soldini a talk con stelle emergenti come Alvise Rigo e i giovani protagonisti di Gomorra - Le Origini, senza dimenticare l'impegno civile rappresentato da Saja Kilani, protagonista di La voce di Hind Rajab. Tra le 47 pellicole in concorso, dominate da registi under 35, spiccano temi urgenti come la crisi climatica e la difesa dei diritti umani, mentre la sezione Riff Educational coinvolge oltre mille studenti in laboratori di sostenibilità. «In un'epoca di omologazione, il Festival vuole essere una fortezza per il pensiero libero" ha concluso Vito D'Onghia, presidente della Fondazione Riviera International, sottolineando il valore di un evento che quest'anno rende omaggio anche alle figure di Robert Redford e Jane Goodall mentre prosegue la retrospettiva dedicata a Bernardo Bertolucci. (ANSA).

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