Milano 'set' per foto e video, nel 2026 oltre 400 riprese autorizzate

Quasi la metà delle richieste relative alle Olimpiadi invernali

(ANSA) - MILANO, 17 AGO - Milano si conferma location per la realizzazione di produzioni audiovisive, fotografiche e pubblicitarie e come 'set' sempre più richiesto da produzioni nazionali e internazionali. Nei primi sei mesi del 2026, il Comune ha rilasciato 414 autorizzazioni per riprese foto e video nel centro storico, nei parchi e nei giardini e all'interno degli edifici comunali. Nel corso del 2025 le autorizzazioni erano state 562, sostanzialmente in linea con le 560 del 2024 e le 536 del 2023. Tra i luoghi che nel 2026 hanno registrato il maggior numero di richieste continuano ad esserci le aree più centrali, come piazza Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II, piazza della Scala, l'Arco della Pace e il Parco Sempione, il Castello Sforzesco, i Giardini Montanelli, le vie del Quadrilatero della Moda e Brera. Ma non mancano i set al Parco Lambro, presso la Cittadella degli Archivi o alla Biblioteca Calvairate. Una parte significativa delle richieste pervenute quest'anno è rappresentata dalle 184 istanze relative ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, durante i quali il Comune ha introdotto una procedura semplificata pensata per rendere più rapide le autorizzazioni connesse all'evento e alle attività di comunicazione ad esso collegate. Delle restanti 230 domande, 121 hanno riguardato servizi fotografici, 88 produzioni video e 21 riprese cinematografiche. Nel dettaglio, guardando alla tipologia del prodotto, prevalgono gli spot pubblicitari che, con 122 richieste, rappresentano la quota più consistente. Seguono 23 documentari di divulgazione culturale e scientifica, le già citate 21 produzioni cinematografiche, 20 riprese di eventi e manifestazioni, 7 esercitazioni didattiche, 5 pubblicazioni editoriali e 3 videoclip o flashmob, oltre a 29 produzioni di altra tipologia. (ANSA).

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