Messico, 'gli Usa fermino i cartelli che operano nel loro territorio'

(ANSA) - CITTÀ DEL MESSICO, 23 GIU - La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha ribadito la necessità di un maggiore impegno degli Stati Uniti nella lotta al narcotraffico. Durante gli incontri bilaterali sulla sicurezza, il governo messicano ha chiarito la propria posizione esortando le autorità statunitensi a operare all'interno dei propri confini: "Devono fare il loro lavoro di fermare le armi dirette in Messico, ma anche arrestare le organizzazioni criminali che distribuiscono la droga negli Stati Uniti e quelle dedite al riciclaggio di denaro". Il sequestro di 43.000 munizioni in Arizona rappresenta per la presidente "un buon esempio di come esista comunicazione" tra le istituzioni. "Abbiamo insistito molto sul fatto che, così come noi aiutiamo a non far arrivare la droga negli Stati Uniti, loro devono lavorare affinché non passino armi in Messico", ha precisato. Mentre le forze messicane operano ogni giorno per arrestare i delinquenti e prevenire la violenza, Sheinbaum ha concluso ricordando che l'enorme spaccio di stupefacenti oltreconfine prospera unicamente grazie alle reti criminali locali. (ANSA).
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