Massimiliano Lisa, Sala ritiri quello che ha detto o agirò per vie legali

(ANSA) - MILANO, 06 GIU - Massimiliano Lisa, il patron del museo Leonardo 3 che ha sede in Galleria a Milano e candidato sindaco alle prossime amministrative, invita in una nota il sindaco Giuseppe Sala "a rettificare pubblicamente le proprie dichiarazioni e a formulare pubbliche scuse. In difetto, si riserva di agire in tutte le sedi competenti per la tutela della propria immagine e reputazione, anche mediante azioni per diffamazione". Il riferimento è alle parole pronunciate dal primo cittadino ieri nella trasmissione 'Un giorno da pecora' sul contenzioso legale tra Comune e lo stesso imprenditore per la concessione dello spazio in Galleria occupato dal museo su Leonardo. Sala ha ricordato che a dare avvio all'indagine della Procura sulla concessione degli spazi in Galleria era stato proprio Lisa tramite un esposto e che l'imprenditore, in causa col Comune, ha uno spazio "in sub appalto, non ha pagato l'affitto e ha fatto degli abusi". Massimiliano Lisa "smentisce categoricamente e senza alcuna riserva le affermazioni rese dal sindaco Giuseppe Sala, ritenendole gravemente false e lesive della propria reputazione - spiega -. Il museo Leonardo3 non ha alcun debito nei confronti del Comune di Milano né ne ha mai avuto in passato. Parimenti, non risultano contestati illeciti a suo carico o a carico del museo". Candidata nella lista di Lisa per le comunali c'è anche l'ex pm Tiziana Siciliano. "Il primo incontro con la dottoressa Siciliano risale al gennaio di quest'anno e la sua adesione a Milano Libera è avvenuta soltanto un mese fa - conclude -, circostanze che escludono qualsiasi ricostruzione diversa o insinuazione circa rapporti pregressi". (ANSA).
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








