Manifestazione contro armi in porto Genova, mezza città in tilt

'Blocchiamo transito per fermare massacro popolo palestinese'
Una veduta del porto di Genova. Dalle 24 di oggi per 4 turni lavorativi i portuali aderiranno allo sciopero, dopo le morti di due lavoratori a Trieste e Civitavecchia, indetto dai sindacati di categoria per la sicurezza sul lavoro. Genova, 10 febbraio 2023. ANSA/LUCA ZENNARO
Una veduta del porto di Genova. Dalle 24 di oggi per 4 turni lavorativi i portuali aderiranno allo sciopero, dopo le morti di due lavoratori a Trieste e Civitavecchia, indetto dai sindacati di categoria per la sicurezza sul lavoro. Genova, 10 febbraio 2023. ANSA/LUCA ZENNARO

GENOVA, 25 GIU - Varchi del porto bloccati e traffico in tilt a Genova per la manifestazione pro Palestina indetta da varie sigle tra cui i portuali del Calp, l'assemblea contro la guerra, i sindacati Si.Cobas e Usb e varie altre associazioni. Il presidio è cominciato alle 6 di questa mattina con il blocco del varco portuale di San Benigno. Ora i manifestanti, oltre 500, stanno bloccando anche il varco Etiopia a Sampierdarena e potrebbero in mattinata dirigersi anche verso il varco successivo verso ponente. Per questo Lungomare Canepa e la strada Guido Rossa sono al momento chiuse con importanti ripercussioni sul traffico cittadino e sulle uscite autostradali di Genova Cornigliano e Genova Ovest. Anche in autostrada sono segnalati blocchi e code. In mattinata sono attesi alcuni pullman di manifestanti in arrivo da Roma, Firenze e Bologna. Il blocco potrebbe durare tutta la giornata. Per i manifestanti il porto di Genova è il transito "da dove passano massicciamente le armi che contribuiscono al massacro del popolo palestinese" per cui "bloccando il porto di Genova, simbolicamente blocchiamo la guerra nella sua configurazione logistica". (ANSA).

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