Lumumba, con Knox eravamo amici ma mi ha pugnalato

'Onore alla professionalità dei giudici'
Patrick Lumumba arriva in Cassazione per la sentenza del processo sull'omicidio di Meredith Kercher a Roma 27 marzo 2015. ANSA/ANGELO CARCONI
Patrick Lumumba arriva in Cassazione per la sentenza del processo sull'omicidio di Meredith Kercher a Roma 27 marzo 2015. ANSA/ANGELO CARCONI

FIRENZE, 05 GIU - "La sentenza è giusta e meritata. Saluto il tribunale di Firenze con molto rispetto e onore per la loro professionalità È vero eravamo amici con Amanda Knox, ma non si pugnalano gli amici nelle spalle e Amanda mi ha pugnalato. Mi ha pugnalato e non mi ha chiesto scusa", il commento con l'ANSA di Patrick Lumumba dopo la sentenza di Firenze. Con la sentenza, la Corte ha confermato le statuizioni civili previste in favore di Lumumba dalla sentenza appellata. (ANSA).

Argomenti:FIRENZE

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto