Locatelli all'Onu, l'Italia un punto di riferimento sui temi della disabilità

(ANSA) - ROMA, 12 GIU - "Anche quest'anno l'Italia è stata protagonista alla Conferenza annuale degli Stati Parte della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Nel mio discorso in assemblea ho portato il nostro punto di vista: dobbiamo passare da una visione legata al mero assistenzialismo al sostegno concreto delle capacità e del valore di ogni persona. L'inclusione non è un costo, ma un investimento e serve l'impegno di tutti per invertire l'ordine delle priorità politiche nei nostri Paesi. Ho ricordato alcuni principi fondamentali della Convenzione e i principi della Carta di Solfagnano e come sempre abbiamo portato, oltre alle parole, la concretezza delle attività svolte da tante realtà italiane. Quest'anno sono stati con noi anche vari atleti del mondo paralimpico e di Special Olympics Italia e ai nostri side events hanno partecipato come sempre moltissimi rappresentanti dei Paesi di tutto il mondo". Lo afferma la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli sulla sua trasferta a New York. A margine dei lavori della Conferenza ci sono stati incontri bilaterali con Regno Unito, Canada, Germania, Qatar, Giordania, International Disability Alliance e una delegazione della Lega Araba. Tra i molti appuntamenti, Locatelli ha anche partecipato alla messa celebrata da don Luigi Portarulo nella storica cattedrale di Old St. Patrick, al termine della quale le associazioni presenti hanno dato una testimonianza concreta del proprio impegno e delle attività svolte al servizio degli altri in un momento di condivisione che ha visto la partecipazione anche del presidente della Fifa Gianni Infantino e di campioni del calcio italiano. (ANSA).
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