Littizzetto domina le classifiche di maggio del Giornale della Libreria

(ANSA) - ROMA, 15 GIU - Le classifiche di maggio 2026 del Giornale della Libreria conferma il peso della narrativa italiana nelle classifiche del Giornale della Libreria, realizzate in collaborazione con NielsenIQ BookData e IE - Informazioni Editoriali. A conquistare la vetta della classifica generale è Il tempo del la la la di Luciana Littizzetto (Mondadori), che si impone anche nella narrativa italiana. Alle sue spalle si colloca Kolchoz di Emmanuel Carrère (Adelphi), nuova entrata che guida invece la narrativa straniera. Il resto della top 10 generale è dominato quasi interamente da autrici e autori italiani. Al terzo posto entra Le terme dell'Indirizzo di Cristina Cassar Scalia (Einaudi), seguito da I tramezzini di Rocco Schiavone di Antonio Manzini (Sellerio) e da Io sono Adele di Csaba Dalla Zorza (Marsilio). In sesta posizione troviamo Il tempo dell'orologiaio di Maurizio De Giovanni (Feltrinelli), mentre Il gioco delle risate di Pera Toons (Tunué), primo nella classifica fumetti, conferma la capacità del comics per i più piccoli di incidere anche sulla classifica generale. Completano le prime dieci posizioni Tears on my pen drive di Karim B. (Sperling & Kupfer), La cura di Concita De Gregorio (Einaudi), al primo posto nella saggistica divulgativa, e Il custode di Niccolò Ammaniti (Einaudi), che mantiene una presenza alta dopo il debutto dei mesi precedenti. Nel comparto fumetti domina ancora Pera Toons, di cui abbiamo già scritto per il primo posto nella generale: oltre a Il gioco delle risate, occupa anche la seconda posizione con Missione risata e la sesta con Prova a non ridere. Prosegue intanto la presenza strutturale del manga, con One Piece. New edition di Eiichiro Oda, Atelier of Witch Hat. Grimoire edition di Kamome Shirahama, L'estate in cui Hikaru è morto di Mokumoku Ren e Kaiju No. 8 di Naoya Matsumoto. Da segnalare anche l'ingresso di Kpop Demon Hunters. La storia del film a fumetti, a confermare il successo crossmediale della property, e di Vasco Rossi. Una favola lunga una vita di Barbara Baraldi. Nella saggistica divulgativa debutta al primo posto La cura di Concita De Gregorio, già presente nella top 10 generale, seguita da Magnifica humanitas, l'enciclica di Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale. La classifica è segnata da una forte presenza di titoli legati all'attualità politica, sociale e culturale: da La continuità del male di Tomaso Montanari a Paura non abbiamo di Serena Dandini, fino a Pane e cannoni di Federico Rampini, Comunismo. Un'altra storia di Luciano Canfora e La cattiva coscienza dei fisici di Carlo Rovelli. Infine, nella manualistica resta saldo al primo posto La teoria di lasciare andare di Mel Robbins e Sawyer Robbins, davanti a Le crepe sono fatte per l'oro di Elena Giappone, titolo autopubblicato che raggiunge la seconda posizione. Seguono L'orto semplice di Benedetta Rossi, Dove ho lasciato le chiavi? di Mara Maionchi e una serie di titoli dedicati a benessere, memoria, genitorialità, sensibilità emotiva e crescita personale, tra novità e long seller come Atomic Habits di James Clear. Ogni mese il Giornale della Libreria, testata dell'Associazione Italiana Editori (Aie), pubblica online l'elenco dei 100 libri più venduti insieme alle classifiche settoriali per narrativa italiana e straniera, bambini e ragazzi, saggistica, manualistica e fumetti. Le prime dieci posizioni sono in libera consultazione, mentre per accedere alle successive è sufficiente registrarsi gratuitamente. (ANSA).
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