Le voci delle madri di Gaza arrivano a Bologna con Lidia Ravera

Le testimonianze reali raccolte da WeWorld nella Striscia diventano un reading

(ANSA) - BOLOGNA, 25 SET - Sei donne, sei madri, sei storie di vita quotidiana dentro la guerra. Il 30 settembre (ore 20.30) all'Oratorio San Filippo Neri di Bologna, nell'ambito della programmazione del LabOratorio - curata da Mismaonda con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna - WeWorld presenta 'Letters from Gaza', reading scenico a cura di Lidia Ravera, anteprima della terza edizione del WeWorld Festival Bologna in programma dal 7 all'11 ottobre. Al centro della serata, ad ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite, ci sono sei monologhi ispirati alle testimonianze reali di donne e madri raccolte da WeWorld nei suoi progetti nella Striscia di Gaza. Storie di evacuazioni ripetute, case perdute, famiglie separate, fame e paura, ma soprattutto del lavoro quotidiano e invisibile della cura: trovare acqua e farina, preparare il pane, proteggere i propri figli dai bombardamenti, provare a farli giocare e continuare a immaginare per loro un futuro. Le loro parole saranno portate sul palco da Lidia Ravera e dalle allieve della Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna. Accanto alle testimonianze, Giovanna Fotia, Direttrice Paese WeWorld Palestina, porterà il racconto e i dati di chi continua a lavorare sul campo nella risposta umanitaria. "Di Gaza si parla ogni giorno e, proprio per questo, c'è il rischio terribile che ci si abitui ai numeri, alle immagini, perfino alla morte - afferma Lidia Ravera, scrittrice e curatrice di Letters from Gaza - Continuare a raccontare significa provare a rompere questa assuefazione, restituire un nome, una voce, una vita alle persone che rischiano di diventare soltanto parte di una conta. Le parole non possono fermare una guerra, ma possono scuotere le coscienze, impedirci di voltare lo sguardo e ricordarci che quello che accade riguarda anche noi. Per questo credo sia necessario continuare a parlare di Gaza, e soprattutto continuare ad ascoltare chi Gaza la sta vivendo". Dal 7 all'11 ottobre il WeWorld Festival Bologna proseguirà con cinque giorni di cinema, fotografia, incontri, podcast, musica, performance e laboratori intorno al tema 'Il margine non è lontano, è solo fuori dal nostro sguardo'. (ANSA).

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