Lavori a due serbatoi, a secco tre paesi e carcere di Gela

Dal 17 giugno, istituto penitenziario rifornito con autobotti
Tourists cool themselves off in the 'Nasone' (so called Roman people the potable fountain) fountain at Pantheon square in Rome, Italy, 29 June 2019. ANSA/MASSIMO PERCOSSI
Tourists cool themselves off in the 'Nasone' (so called Roman people the potable fountain) fountain at Pantheon square in Rome, Italy, 29 June 2019. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

CALTANISSETTA, 15 GIU - Il fornitore di sovrambito Siciliacque ha comunicato che lunedì prossimo, 17 giugno, a partire dalle 5 del mattino, interromperà la fornitura ai serbatoi di Caposprano e di Montelungo e al carcere di Gela per realizzare i collegamenti idraulici della linea San Leo della nuova centrale di sollevamento a servizio del potabilizzatore di Gela. "Per effetto di ciò Caltaqua-Acque di Caltanissetta SpA, gestore del servizio idrico integrato per il territorio della provincia di Caltanissetta - prosegue la nota - a partire dalla stessa giornata di lunedì 17 giugno non potrà garantire la programmata distribuzione alle utenze di Caposoprano alto e basso; San Giacomo alto e basso; Fondo Iozza e Scavone. Garantita con servizio di autobotti la distribuzione al carcere. Durante le ore di lavorazione la portata idrica normalmente indirizzata verso i serbatoi di Caposoprano e Montelungo sarà dirottata verso il serbatoio Spinasanta". Caltaqua sottolinea che "renderà tempestivamente noto ogni utile aggiornamento man mano che sarà reso disponibile". (ANSA).

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