La Gradiva di Marine Atlan designato Film della Critica

(ANSA) - ROMA, 03 NOV - La Gradiva, il film d'esordio di Marine Atlan in uscita al cinema dal 12 novembre distribuito da Fandango Distribuzione, è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani - Sncci. "Nel racconto di una gita scolastica a Napoli e Pompei, Marine Atlan - si legge nella motivazione - restituisce la vitalità tumultuosa di un'adolescenza attraversata dalle prime scosse del desiderio e dalle disillusioni, mentre affiorano differenze sociali e rapporti di potere, in un continuo oscillare tra innocenza e crudeltà. Un esordio folgorante che rivela un cinema libero e sorprendentemente maturo, capace di cogliere nei corpi, negli sguardi e nelle parole dei suoi giovani protagonisti tutta la vertigine del diventare adulti" si legge nella motivazione. L'opera prima scritta e diretta dalla regista, direttrice della fotografia e sceneggiatrice francese Marine Atlan è stata premiata all'ultimo Festival di Cannes ed è stata interamente girata in Italia, tra Napoli e Pompei. La Gradiva è una produzione Les Films du Poisson, coprodotto da Bibi Film. Con una regia folgorante e vibrante, La Gradiva, interamente girato in Italia tra Napoli e Pompei, unisce realismo e mitologia, e fotografa un'istantanea dell'adolescenza e delle sue inquietudini riflesse nell'eternità delle rovine di Napoli e Pompei. Il lungometraggio d'esordio di Marine Atlan racconta, attraverso uno sguardo inedito e lontano da stereotipi e luoghi comuni, il viaggio di una classe di liceali francesi a Pompei, alla scoperta delle rovine e dei corpi pietrificati dall'eruzione del Vesuvio. La visita si trasforma in un'esperienza unica, in cui la forza della giovinezza incontra un mondo congelato nel tempo. A contatto con quel passato immobile, i desideri dei ragazzi cominciano ad affiorare con un'intensità inaspettata, conducendoli verso una frattura irreversibile. Nel cast del film, vincitore del Grand Prix Ami Paris (riconoscimento più prestigioso della 65/a edizione della Semaine de la Critique della 79°edizione del Festival di Cannes), Antonia Buresi, Colas Quignard, Mitia Capellier-Audat, Suzanne Gerin; con loro Rouge Isaac, Hadya Fofana, Lou-Ann Le Glorennec, Chamathka Warahena, Cherazade Hammedi, Camille Ménard-Harnish, Gustave Tersiguel, Mathéo De Carlo, Alma Polgar, Mariam Bouras, Léonilde Moucheroud, Emmanuelle Lafon, Lila Latronche, Anna Heckel, Romaïssa Taleb, Djimo Salim Nassokho, Kessy Mendy, Youssef Ben Hadj Amor. (ANSA).
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