Julien Dassin al Cairo con le canzoni del padre Joe per i bambini palestinesi

(ANSA) - IL CAIRO, 05 NOV - Metterà insieme due storie d'amore il concerto straordinario di Julien Dassin previsto per domani al Teatro dell'Opera del Cairo. Il figlio di Joe Dassin, indimenticata pop star globale degli anni '70, porta uno spettacolo interamente dedicato alla memoria del padre, morto quando lui aveva appena 5 mesi, e parte dell'incasso sarà devoluto ad un progetto di cure per bambini palestinesi gravemente feriti promosso dall'Ordine di Malta. L'iniziativa è stata presentata questa sera al Cairo dal primo consigliere e incaricato d'affari dell'Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta in Egitto, Marc Innaro Patris de Breuil, presente lo stesso Julien Dassin, diplomatici, organizzatori e numerosi sponsor dell'iniziativa, tra cui l'ambasciata di Francia. Un amore intenso, quello di Julien, per la figura di suo padre, al quale ha dedicato diversi libri e spettacoli musicali, accompagnato in giro per il mondo dalla Paris Tour Eiffel Band. Nato negli Stati Uniti ma naturalizzato francese, poliglotta, viaggiatore e autore di collaborazioni con molti artisti di fama, anche italiani, Joe Dassin in Italia è celebre soprattutto per aver portato al successo internazionale alcuni brani di autori italiani dell'epoca, tra cui Luglio (titolo francese Le petit pain au chocolat), Uno tranquillo (Siffler sur la colline), Non illuderti mai (Ma bonne étoile), Africa (L'été indien) e Se non esistessi tu (Et si tu n'existais pas), gli ultimi due scritti da Toto Cutugno. Alla fine degli anni '70 progettò la realizzazione di un'opera rock, 'Martine', al fianco di Marcella Bella, mai andata in porto per sopravvenuti problemi di salute. È del 1979 il suo ultimo concerto all'Olympia di Parigi. È morto l'anno dopo, a soli 42 anni. "La serata musicale - è stato sottolineato - avrà al Cairo una dimensione in più: oltre a regalare una immersione nella cultura francese e nelle melodie immortali di Dassin, sarà anche un gesto concreto di solidarietà e di speranza verso i bambini palestinesi vittime della guerra". Il progetto, affidato a Malteser International, ha permesso di fornire ad alcuni bambini provenienti da Gaza cure di alto livello, dalla neurochirurgia al sostegno psichiatrico. Specialisti giunti da tutto il mondo hanno prestato gratuitamente la loro opera e altri gruppi di bambini beneficeranno in futuro dell'iniziativa. Julien Dassin ha accolto con soddisfazione l'invito di un concerto di beneficienza al Cairo, di cui - ha detto - anche suo padre si sarebbe mostrato entusiasta. "Io non sono mio padre - ha sottolineato in conferenza stampa - ma ho deciso di dedicare la mia vita a rendergli omaggio, e credo di fare bene visto che lo spettacolo viaggia da tempo in tutto il mondo. Non lo voglio imitare. Diciamo che ricevere un'eredità così grande è come una torta della nonna: non bisogna cambiare la ricetta, io ci ho aggiunto solo un po' di cannella. E fare anche del bene è la ciliegina sulla torta". (ANSA).
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