Jarmusch, 'Mubi ha contestato mia lettera cessate fuoco a Gaza'

"I soldi delle corporate sono sporchi, ma amo fare cinema"

(ANSA) - LIDO DI VENEZIA, 31 AGO - "Dovete chiedere a Mubi di questa sua reazione al fatto che ho firmato una lettera per il cessate il fuoco a Gaza. Sono sconcertato da quello che è successo. Ho un accordo di distribuzione su alcuni territori con Mubi, comunque si sa che tutti i soldi che vengono dalle corpirate sono soldi sporchi. Certo, potrei evitare di fare film, ma è una cosa che mi piace troppo. Comunque, ripeto, non siamo noi che dobbiamo affrontare questo, ma Mubi". Così Jim Jarmusch, durante la conferenza stampa al Lido per 'Father Mother Sister Brother', film in tre episodi in concorso a Venezia 2025. Il regista ha risposto a una domanda relativa al rapporto tra il distributore del film, Mubi, e la società di private equity con sede nella Silicon Valley Sequoia Capital. Jarmusch - come ricorda Deadline - è tra i registi che hanno firmato una lettera aperta in cui si chiede alla società di restituire un investimento di 100 milioni di dollari da parte di Sequoia Capital a causa del suo sostegno a diverse start-up israeliane nel settore della tecnologia della difesa. Mubi detiene i diritti di 'Father Mother Sister Brother' per il Nord America e per numerosi altri territori, mentre la sussidiaria della società, The Match Factory, ha tradizionalmente venduto tutti i film di Jarmusch. (ANSA).

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