In Ogliastra residence confiscato a criminalità per vacanze dei più fragili

- CARDEDU, 22 APR - La "Casa dei sogni" prende vita e colore. È la struttura di Marina di Cardedu, in Ogliastra, confiscata alla criminalità e concessa in uso alla Fondazione Domus de Luna per consentire a minori e persone con disabilità di trascorrere un periodo di vacanza. Un progetto che si avvale degli operatori delle realtà di terzo settore (sarde e della penisola) che si dedicano a loro con iniziative e attività nel corso di tutto l'anno. Il colore lo ha messo la nuova opera dell'artista Crisa, realizzata con il sostegno della Fondazione di Sardegna: un murale che riveste la facciata principale dell'edificio. La vita della casa entra nel vivo proprio ora: "Dopo un anno di sperimentazione, con l'inizio della primavera ci avviamo a riprendere le attività con slancio", afferma Ugo Bressanello, fondatore di Domus de Luna che, attraverso la cooperativa sociale Buoni e Cattivi, gestisce l'immobile. Bressanello qualche lustro fa ha lasciato il suo ruolo di affermato manager per sposare a tempio pieno la causa del volontariato e della solidarietà. "Questa Casa è fatta di sogni e concretezza, ma anche di colori e di luce. Il murale di Crisa - racconta - ravviva un edificio pensato soprattutto per accogliere bambini, ragazzi e persone con disabilità, insieme a tanti operatori che li seguono tutti i giorni con professionalità e dedizione. Desidero ringraziare l'artista per il dono che ha fatto a tutti noi, e le autorità del territorio che seguono con grande attenzione questo progetto di inclusione". La Casa dei sogni è un progetto sostenuto dalla Fondazione Con il Sud, nato per offrire anche a chi vive in condizioni di fragilità sociale ed economica la possibilità di trascorrere del tempo in un contesto accogliente, immerso nella natura e affacciato sul mare. Alla cerimonia di inaugurazione del murale anche l'Azione Cattolica Ragazzi-Acr Cardedu in collaborazione con l'Istituto comprensivo statale "E. Pischedda", sede distaccata di Cardedu: ciascun bambino ha donato spontaneamente uno o più libri, per avviare una biblioteca che sarà a disposizione dei fruitori della casa.
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