In Liguria il terzo caso di suicidio assistito, diciannovesimo in Italia

(ANSA) - GENOVA, 09 OTT - Una persona ligure di 47 anni, affetta da sclerosi multipla, è morta ieri a seguito dell'autosomministrazione di un farmaco per il fine vita fornito dal servizio sanitario nazionale. È il terzo caso di suicidio assistito in Liguria, il diciannovesimo in Italia, in base ai requisiti stabiliti dalla Corte costituzionale con la sentenza 242/2019 sul caso Cappato/Antoniani. Lo rende noto l'Associazione Luca Coscioni in una nota spiegando che "di fronte all'irreversibilità della malattia e al progressivo peggioramento delle sue condizioni la persona ha chiesto alla sua azienda sanitaria la verifica delle condizioni per accedere al suicidio medicalmente assistito in Italia". A settembre 2026 è arrivato il via libera. "Ho scelto liberamente e consapevolmente di porre fine a una sofferenza per me diventata intollerabile - è il messaggio che la persona ha voluto lasciare -. È stata una decisione profondamente personale, maturata nel tempo e assunta nella piena consapevolezza delle sue conseguenze. Chiedo che venga rispettata per ciò che è: l'esercizio della mia libertà e della mia autodeterminazione". (ANSA).
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