Ilia Gringolts debutta con la Filarmonica del Comunale di Bologna, dirige Abbado

(ANSA) - BOLOGNA, 24 OTT - Ilya Gringolts, vincitore nel 1998 del Premio Paganini a soli 16 anni, diventando il più giovane musicista ad aggiudicarsi il riconoscimento, debutta con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e nella stagione sinfonica della Fondazione lirico-sinfonica felsinea. Il 26 ottobre alle 20.30 all'Auditorium Manzoni, con un programma dedicato a due protagonisti della musica del Novecento, Aram Khačaturjan e Dmitrij Shostakovich, sotto la direzione di Roberto Abbado, direttore principale della Filarmonica. Il quarantaquattrenne strumentista russo sarà solista nel Concerto per violino e orchestra in re minore di Khačaturjan, brano composto nel 1940 per David Ojstrach, tra i più celebri violinisti della scena internazionale dell'epoca: il lavoro riflette le influenze del folclore armeno, legate alle origini familiari del compositore, e si affermò anche fuori dall'Unione Sovietica. Sul podio Roberto Abbado, Premio Abbiati e presenza ricorrente nelle stagioni del Comunale, dove lo scorso gennaio ha diretto l'Idomeneo di Mozart per l'inaugurazione della stagione lirica. Il programma della serata sarà completato dalla Prima Sinfonia in fa minore Op. 10 di Shostakovich, composta tra il 1923 e il 1925, quando il musicista era ancora studente, ed eseguita per la prima volta nel 1926 al Conservatorio di San Pietroburgo. La buona accoglienza ne favorì la diffusione internazionale: negli anni successivi la partitura fu diretta, tra gli altri, da Bruno Walter, Arturo Toscanini e Otto Klemperer. Dopo averla ascoltata a Vienna nel 1928, anche Alban Berg espresse il proprio apprezzamento in una lettera al giovane compositore, definendo la sinfonia "quasi meravigliosa", con particolare riferimento al primo movimento. (ANSA).
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