Il vento riaccende il rogo nell'Aquilano, emergenza in Abruzzo

Riprende vigore l'incendio tra Roio e Lucoli, fiamme anche nella Marsica

(ANSA) - L'AQUILA, 04 AGO - E' di nuovo allarme incendi nell'Aquilano: dopo una tregua di poche ore, le fiamme, alimentate anche dal vento caldo, hanno ripreso vigore, facendo tornare la preoccupazione che da giorni interessa la comunità aquilana nella frazione di Roio, nel territorio comunale dell'Aquila, dove stamani è stato trovato un innesco in un punto chiamato 'ceracittu'. Le fiamme, che sembravano essere sotto controllo nella prima parte della giornata, continuano a propagarsi in un territorio in cui sono già andati distrutti 1.600 ettari di pascoli d'alta quota e boschi. In questo momento nella zona sono operativi due canadair e un elicottero, anche se in precedenza i mezzi aerei non hanno potuto agire a causa di un temporale. Intanto, le fiamme sono tornate anche nella Marsica, ancora in provincia dell'Aquila: nei comuni di Pescina e Collarmele sono in azione due canadair. Il rogo che preoccupa di più, è partito il 22 luglio scorso nel comune di Lucoli, a più riprese alimentato dal vento e dal caldo, che ha poi superato le montagne arrivando a ridosso delle frazioni del capoluogo di Roio e Bagno. Dalla città le fiamme e il fumo sono visibili. (ANSA).

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