Il Trio di Parma alla Filarmonica Romana con Brahms e Schumann

Il 12 febbraio al Teatro Argentina la formazione attiva da oltre 30 anni

(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Il Trio di Parma, una delle formazioni più longeve e di prestigio della musica da camera italiana, torna ospite dell'Accademia Filarmonica Romana nel concerto al Teatro Argentina il 12 febbraio alle 21. Alberto Miodini (pianoforte), Ivan Rabaglia (violino) ed Enrico Bronzi (violoncello) si sono uniti in Trio nel 1990 nella classe di musica da camera di Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma e da allora hanno inanellato una serie di riconoscimenti prestigiosi, fra cui il Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, il Concorso Internazionale ARD di Monaco e il Premio Abbiati nel 1994. A impreziosire le esecuzioni, gli strumenti suonati da Ivan Rabaglia (un violino "Santo Serafino" costruito a Venezia nel 1740) e da Enrico Bronzi (una viola "Vincenzo Panormo" costruita a Londra nel 1775). Nel concerto romano il Trio dedica il programma alla musica di Robert Schumann e Johannes Brahms. Dopo l'esecuzione, lo scorso anno, dei primi due Trii, quest'anno sarà la volta del Terzo e ultimo Trio scritto da Brahms per violino, violoncello e pianoforte. A incorniciare Brahms, due pezzi di Schumann: i Fantasiestücke op. 88 sono il suo primo contributo al genere del trio con pianoforte, quattro pezzi scritti nel 1842, ma pubblicati solo nel 1850 dopo diverse revisioni. Chiude il Trio n. 2 in fa maggiore del 1847. (ANSA).

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