Il Piemonte dice no al primo uso delle armi nucleari

Votato all'unanimità un ordine del giorno dal Consiglio regionale

(ANSA) - TORINO, 03 MAR - Sostenere il principio del "non primo uso" delle armi nucleari e promuovere iniziative istituzionali volte alla riduzione del rischio nucleare: lo prevede un ordine del giorno votato all'unanimità (46 votanti) dal Consiglio regionale del Piemonte. "Un piccolo segnale per sottolineare l'importanza di questo principio e il grande rischio che avrebbe una guerra nucleare a livello mondiale", ha commentato il presidente dell'assemblea, Davide Nicco, primo firmatario e al vertice anche del Comitato per i diritti umani e civili, che aveva già espresso parere favorevole all'ordine del giorno. Il documento era stato presentato da consiglieri di tutti i gruppi, che tuttavia nel dibattito in aula si sono divisi sul sostegno agli attacchi all'Iran portati avanti da Stati Uniti e Israele. In dettaglio, l'ordine del giorno impegna Nicco e il presidente della Regione, Alberto Cirio, a "mantenere viva l'attenzione sulle guerre e le resistenze dimenticate promuovendo altresì la de-escalation nucleare", a esprimere nelle "sedi istituzionali appropriate" il "sostegno del Piemonte al principio del 'non primo uso' delle armi nucleari, come misura di riduzione del rischio di conflitto nucleare e di rafforzamento della sicurezza globale". Ma anche a promuovere iniziative regionali di sensibilizzazione" sul tema e a trasmettere l'ordine del giorno al governo, al Parlamento e alla Conferenza Stato - Regioni e alla Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni. (ANSA).

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