Il Papa ai cardinali, non siamo qui a promuovere agende personali

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 08 GEN - Il Papa, nell'omelia della messa nella basilica di San Pietro, insieme con i cardinali, sottolinea il senso dei lavori del Concistoro che ha preso il via ieri in Vaticano: "Noi non siamo infatti qui a promuovere 'agende' - personali o di gruppo -, ma ad affidare i nostri progetti e le nostre ispirazioni al vaglio di un discernimento che ci supera", ha detto Leone. Poi ha messo in evidenza l'importanza di destinare un tempo al confronto e al dialogo: "Tutti noi ci siamo 'fermati' per essere qui: abbiamo sospeso per un certo tempo le nostre attività e rinunciato a impegni anche importanti, per ritrovarci insieme a discernere ciò che il Signore ci chiede per il bene del suo Popolo. Questo è già in sé un gesto molto significativo - ha sottolineato il Papa -, profetico, particolarmente nel contesto della società frenetica in cui viviamo. Ricorda infatti l'importanza, in ogni percorso di vita, di sostare, per pregare, ascoltare, riflettere e così tornare a focalizzare sempre meglio lo sguardo sulla meta, indirizzando ad essa ogni sforzo e risorsa, per non rischiare di correre alla cieca o di battere l'aria invano, come ammonisce l'apostolo Paolo". (ANSA).
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