Il paese salva-edicole, via l'occupazione di suolo pubblico

Barachini si complimenta con il comune di Fossacesia 'un esempio da seguire'

(di Alfredo D'Alessandro) (ANSA) - FOSSACESIA, 03 MAR - Contro una crisi che sembra non avere fine, un piccolo comune abruzzese corre ai ripari e si schiera a difesa delle edicole, ultimo baluardo dell'informazione tradizionale, fatta di carta e persone, di incontro e socialità. Fossacesia, paese della costiera adriatica, 'salva' i giornalai e vara il provvedimento che esenta i gestori dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico. Un'iniziativa proposta dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio - e approvata nei giorni scorsi all'unanimità dal consiglio comunale - che diventa "un esempio da seguire" e che è valsa al comune sulla costa dei Trabocchi, 6.400 abitanti, il plauso del sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri con delega all'informazione e all'editoria, Alberto Barachini. Il senatore ha telefonato al primo cittadino per esprimere il proprio apprezzamento. "Un aiuto concreto dal territorio per sostenere un comparto ancora decisivo per il sistema dell'informazione - le parole del senatore -. L'auspicio è che altri Comuni seguano questo esempio, mentre a livello nazionale prosegue il lavoro a sostegno delle edicole e dell'intero settore editoriale". Il provvedimento arriva in un momento particolarmente delicato per il settore, segnato da un calo delle vendite e da numerose chiusure di edicole in tutto il Paese. "Ho molto gradito la telefonata e le parole di stima del sottosegretario Barachini - la replica del sindaco Di Giuseppantonio -, ma ho apprezzato soprattutto il gesto istituzionale di un rappresentante del governo che chiama uno dei tanti sindaci italiani per riconoscere una scelta compiuta nell'interesse della propria città e dell'Italia. È stato un confronto lungo e significativo, nel quale abbiamo condiviso la consapevolezza di quanto le edicole rappresentino ancora oggi un presidio fondamentale di informazione, pluralismo e coesione sociale. La nostra decisione nasce dalla volontà di sostenere concretamente questi punti di riferimento per i cittadini, in una fase di grande difficoltà per l'intero comparto". Commentando il provvedimento subito dopo l'approvazione, Di Giuseppantonio ha parlato di segnale chiaro e forte evidenziando che "i comuni devono fare la loro parte per sostenere le edicole, che rappresentano un presidio fondamentale di informazione e di socialità. Offrire l'occupazione di suolo pubblico a costo zero significa creare un'opportunità concreta per chi intende investire e contribuire a mantenere vivo il centro cittadino. È un atto di responsabilità verso il commercio locale e verso il diritto dei cittadini ad avere punti di accesso all'informazione". (ANSA).

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