Il padre di Andrea Prospero: "Non vogliamo vendetta ma giustizia giusta"

"Non stiamo chiedendo vendetta ma vogliamo solo una vera giustizia che speriamo di avere": lo ha ribadito il padre di Andrea Prospero al termine della prima udienza, a Perugia, del processo a carico del diciottenne accusato per il suicidio del figlio. "Oltre alla giustizia vorremmo sapere la verita' su quello che e' accaduto ma non so se avro' la fortuna di averla" ha aggiunto. "Abbiamo fiducia nella giustizia" ha detto ancora il padre di Andrea Prospero. Di "tentativo legittimo dell'imputato che sta dialogando con la Procura per vedere se effettivamente puo' rinnovare un'istanza di patteggiamento" ha parlato l'avvocato Francesco Mangano, uno dei legali di parte civile per la famiglia. "Siamo nella fase del giudizio immediato - ha aggiunto - e vuol dire che le indagini hanno accertato che la colpevolezza dell'imputato e' chiara".

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