IA per scoprire reati, intesa tra Università e Procura di Bari

Elaborazione di algoritmi e metodologie predittive anche contro la violenza di genere

(ANSA) - BARI, 30 MAR - L'utilizzo dell'Intelligenza artificiale in campo giuridico è uno degli aspetti su cui collaboreranno Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Procura della Repubblica, grazie al protocollo di intesa sottoscritto oggi dal rettore Uniba Roberto Bellotti e dal procuratore di Bari Roberto Rossi. L'intesa è finalizzata alla promozione di attività congiunte di formazione, ricerca e divulgazione scientifica in ambito giuridico. L'accordo prevede lo sviluppo di iniziative condivise relative ad analisi socio‑economica e mappatura dei reati finanziari; elaborazione di algoritmi di intelligenza artificiale e metodologie predittive per l'individuazione dei reati finanziari e dei fenomeni di violenza di genere; utilizzo di dati satellitari georeferenziati per la mappatura del territorio; attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici a danno dei sistemi gestionali; aggiornamento e sviluppo di tecnologie per l'acquisizione di dati e flussi informatici e telematici. Nell'ambito del protocollo, Università e Procura potranno inoltre collaborare all'organizzazione di seminari, workshop, attività formative, campagne di comunicazione e prevenzione, nonché allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative e metodologie operative a supporto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati e allo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche. "Sui temi dell'intelligenza artificiale - afferma il rettore Bellotti - è fondamentale sviluppare applicazioni che consentano di mantenere il controllo su dati, algoritmi e risultati. Il processo definito 'Human‑in‑the‑Loop' garantisce che l'essere umano resti sempre al centro delle decisioni, un aspetto cruciale anche dal punto di vista etico. Questo protocollo ci offre l'opportunità di costruire un percorso verticale basato su dati specifici di interesse giuridico" . Il procuratore Rossi ha annunciato: "abbiamo già dei progetti in mente, devo ringraziare l'Università per questa sensibilità e per aver dato avvio a un cammino comune, certamente lungo e fruttuoso". (ANSA).

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