Giustizia, ex sindaco Castellani, al referendum voto convintamente No

(ANSA) - TORINO, 21 GEN - "Dopo essermi documentato voterò convintamente No al prossimo referendum costituzionale. La legge costituzionale votata dal Parlamento con una procedura da 'dittatura della maggioranza' non è una 'riforma della giustizia', né soltanto la 'separazione delle carriere', ma ridisegna radicalmente la struttura del Csm, l'organo di autogoverno della magistratura, e in tal modo modifica a danno dei magistrati e a favore della politica il sapiente equilibrio dei poteri voluto dai padri costituenti". Questa la dichiarazione che Valentino Castellani, sindaco di Torino fra il 1993 e il 2001, ha fatto pervenire al comitato 'Giusto dire No' del Piemonte-Valle d'Aosta. Non si tratta - come è stato spiegato - di una adesione al comitato, che è slegato dai partiti politici, ma di una manifestazione di appoggio alle ragioni del No. "So bene - ha aggiunto Castellani - che non si modificano gli articoli della Costituzione che stabiliscono sia l'indipendenza della magistratura, sia l'obbligatorietà dell'azione penale (argomento usato dai sostenitori del Sì), ma il passo che intraprende questa riforma va nella direzione di favorire un primato del potere della politica anche sui magistrati. Lo ha detto in modo chiaro ("voce dal sen fuggita"?) lo stesso ministro Nordio". (ANSA).
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