Gilda 'rivedere l'Autonomia scolastica, troppo potere ai presidi'

Sondaggio Swg, la parola ai docenti e confronto con la politica

(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Il 66% degli insegnanti, di cui il 71% è di ruolo e il 54% precario, è d'accordo con la Gilda nel rivedere l'Autonomia scolastica, una riforma che ha conferito un eccessivo potere ai dirigenti scolastici e cambiarla verso una governance più partecipata da parte degli organi collegiali. "Un risultato che ci sprona a perseguire la nostra battaglia - ha affermato il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana - in difesa della scuola da una deriva aziendalistica, burocratica e competitiva". E' quanto emerso questa mattina dal sondaggio messo a punto dalla Gilda degli Insegnanti e presentato a Paestum, dopo essere stato elaborato con SWG. Per quanto riguarda la recente riforma degli Istituti Tecnici, una percentuale significativa dei docenti non è d'accordo e in particolare la percentuale aumenta nei docenti esperti con oltre 30 anni di insegnamento. Interrogati sul rinnovo contrattuale, l'83% dei docenti, di cui l'86% fa parte della Primaria, il 77% della Secondaria di I grado e l'83% della Secondaria di II grado, in linea con le rivendicazioni storiche della Gilda, ritiene necessaria una distinzione professionale e dunque un contratto nazionale separato da quello degli altri del pubblico impiego, che valorizzi le professionalità dei docenti e del personale Ata. La percentuale dei contrari oggi raggiunge il 9%. Solo l'8% non sa rispondere. "Chi conosce la scuola, non aveva alcun dubbio sull'esito di questo sondaggio e questo dovrebbe far riflettere per tutte le volte che si prendono decisioni senza un reale confronto con chi la scuola la vive tutti i giorni. Noi come organizzazione sindacale continueremo nelle nostre politiche e continueremo a sensibilizzare le istituzioni affinché si inverta definitivamente la rotta, per una Scuola pubblica statale di qualità che rafforzi la didattica, sostenga gli insegnanti e il personale ATA e garantista i diritti di tutti, docenti e alunni", ha concluso il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana. Nel corso del dibattito sono intervenuti tra gli altri il sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione e del Merito, Paola Frassinetti, Giorgia Latini, Vicepresidente VII Commissione Cultura della Camera dei deputati e Responsabile nazionale del Dipartimento Cultura della Lega; Rossano Sasso, Componente VII Commissione Cultura Camera dei deputati. (ANSA).

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto