Gabriella Luccioli, una delle prime magistrate: "Le giovani credano in se' stesse"

"Le donne non potevano entrare in magistratura, e finalmente con la legge del 9 febbraio 1963 fu data questa possibilita', che cambio' radicalmente sia l'immagine del corpo della magistratura, sia, secondo me, il modo di fare giurisprudenza, quindi fu un momento molto significativo e molto importante". Lo ha detto all'ANSA Maria Gabriella Luccioli, una delle prime otto donne a entrare in magistratura in Italia e prima donna a essere nominata Presidente di sezione presso la Corte di Cassazione, in occasione della presentazione della mostra "Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell'ANSA. 1946 - 2026", al Complesso di Vicolo Valdina, in piazza Campo Marzio 42 a Roma. "Quando entrai in magistratura ero completamente sola - ha ricordato -. Eravamo in otto, ma nel distretto di Roma c'ero solo io e quindi mi sono dovuta confrontare con ambienti sempre maschili, con tutto cio' che questo comportava attesa, perplessita', scetticismo, paternalismo".

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