G7, distruggere le infrastrutture usate dai cybercriminali

'Aumentano i ransomware, evitare il pagamento del riscatto'
Un'immagine che simula e rappresenta la figura di un hacker impegnato in un attacco informatico. Gli Stati Uniti e i suoi più stretti alleati hanno accusatato formalmente la Cina di essere dietro a un'ondata di cyber attacchi senza precedenti che hanno colpito Microsoft e diverse aziende sparse per il mondo.ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO
Un'immagine che simula e rappresenta la figura di un hacker impegnato in un attacco informatico. Gli Stati Uniti e i suoi più stretti alleati hanno accusatato formalmente la Cina di essere dietro a un'ondata di cyber attacchi senza precedenti che hanno colpito Microsoft e diverse aziende sparse per il mondo.ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

ROMA, 15 GIU - I Paesi del G7 perseguono "un approccio quadruplice per contrastare le attività informatiche dannose: promuovere un comportamento responsabile degli Stati nel cyberspazio, migliorare la sicurezza informatica, anche nel settore privato; sviluppare e utilizzare strumenti per scoraggiare e rispondere a comportamenti dannosi (statali) e ai criminali informatici e distruggere le infrastrutture da loro utilizzate, anche migliorando il coordinamento sui processi di attribuzione; rafforzare la capacità di sicurezza informatica dei nostri partner". E' quanto si legge nella dichiarazione finale del vertice in Puglia, che si propone anche di contrastare l'aumento degli attacchi ransomware (le estorsioni telematiche) coordinando gli sforzi "per evitare il pagamento del riscatto". Saranno inoltre prese in considerazione "anche azioni volte a imporre costi agli attori malintenzionati". (ANSA).

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