Franco Nero, devo tutto a Laurence Olivier e John Huston

(ANSA) - ROMA, 22 SET - "Ho fatto una carriera di sessant'anni e ho fatto tutto. Mi sono divertito anche a fare la regia, a scrivere, a produrre. Io sono un uomo di cinema, perciò sono molto soddisfatto". Franco Nero festeggia al Ministero della Cultura la sua Stella a Hollywood nella Walk of Fame e dedica il riconoscimento a due giganti della cinematografia che, dice, sono stati "determinanti" per la sua carriera: Laurence Olivier e John Huston. Olivier "mi disse: certo, tu hai un bel fisico, potresti interpretare la figura dell'eroe come fanno gli americani, sbarbato e sempre vincente. Però che monotonia! Oppure fai l'attore: cambi ruolo in continuazione, avrai alti e bassi nella tua carriera ma a lungo andare raccoglierai i frutti. E io ho seguito il suo consiglio". John Huston invece lo scelse per La Bibbia: "È stato lui a insegnarmi l'inglese, a regalarmi i dischi con le registrazioni delle opere di Shakespeare in inglese che mi sono serviti per fare Camelot". Un aneddoto, raccota, che segnò il proseguo della sua carriera da attore e che, passando per mille ruoli, non ultimo il cameo in Django Unchained di Quentin Tarantino, è continuato negli anni senza mai arrestarsi: "sono un trattore, non mi fermo" ha detto. (ANSA).
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