Festival Respighi, trascrizioni e compositrici al centro della quinta edizione

(ANSA) - BOLOGNA, 24 SET - Trascrizioni, dialoghi timbrici e riscoperta delle compositrici del primo Novecento sono al centro della quinta edizione del Festival Respighi Bologna, la rassegna che vuole valorizzare l'eredità musicale e culturale di Ottorino Respighi e dei suoi contemporanei. Il 25 settembre alle 20.30 al Teatro del Baraccano, è in programma 'Sinfonico da camera', progetto dedicato all'arte della trascrizione. L'Orchestra del Baraccano, diretta da Giambattista Giocoli, eseguirà arrangiamenti per ensemble realizzati dallo stesso Giocoli insieme a Filippo Mazzoli e Damiano Ferretti. Al centro del concerto 'La sensitiva' di Respighi, per voce e orchestra, interpretata dal mezzosoprano Nikolina Janevska. Il programma affianca alla pagina respighiana la Kammersymphonie Op. 9 di Arnold Schönberg e 'La Création du Monde' di Darius Milhaud. Una prova generale aperta alle scuole è prevista alle 17. Le trascrizioni riducono le grandi masse dell'orchestra tradizionale a un organico cameristico, mettendo in evidenza particolari timbrici e soluzioni formali delle tre composizioni. Domenica 27 settembre sarà invece l'Accademia Filarmonica a ospitare un doppio appuntamento. Alle 15, in Sala Mozart, si terrà il convegno internazionale 'L'altra metà della musica', curato dal presidente dell'Accademia, Piero Mioli, e dedicato alle compositrici del primo Novecento italiano ed europeo. L'incontro prende spunto dal 30/o anniversario della scomparsa di Elsa Olivieri Sangiacomo, compositrice, interprete e moglie di Respighi. Tra gli interventi quelli di Susanna Pasticci, Chiara Sirk, Riccardo Mussato, Sara Bacchini e Darren Hargan. Saranno approfondite anche le figure di Amy Beach, Lili Boulanger e Ina Boyle. Alle 19 seguirà il concerto 'I due Respighi. Elsa e Ottorino. Una vita in musica', con il mezzosoprano Veta Pilipenko e la pianista Anna Toccafondi. Il programma metterà a confronto la produzione vocale dei due coniugi, alternando romanze di Ottorino Respighi e pagine di Elsa Olivieri Sangiacomo su testi, tra gli altri, di Gabriele d'Annunzio, Victor Hugo, Annie Vivanti e Sally Prudhomme. (ANSA).
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