Fedriga, un libro bianco sul lavoro per dare prospettiva al Paese

(ANSA) - OSOPPO, 12 SET - "Un libro bianco del lavoro, dove istituzioni, parte datoriale e parte sociale mettano ciascuna un po' di sé senza barricate difensive, senza blocchi anche politici, anche della mia parte politica, perché penso che sia l'unico modo per garantire che questo paese possa avere una prospettiva." È l'auspicio che il governatore del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha espresso concludendo il convegno "Prima le fabbriche. La forza di ricostruire, il coraggio di guardare al futuro", organizzato dalla Regione e da Confindustria Udine alla Fantoni a 50 anni dal terremoto del Friuli. Un "libro bianco sul lavoro - ha ulteriormente spiegato - come strumento d'intesa tra istituzioni, aziende e parti sociali per tutelare i consumi interni, salvaguardare il potere d'acquisto delle famiglie e dare prospettive ai giovani". "Come Paese abbiamo un gravissimo problema del potere d'acquisto dei cittadini", ha proseguito ricollegandosi a quanto affermato poco prima dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Fedriga ha inoltre auspicato un cambiamento della politica europea, criticando un'eccessiva ideologizzazione della transizione ecologica che rischia di favorire i Paesi terzi e trasformarsi in recessione per le imprese locali. Sul piano industriale, Fedriga ha evidenziato l'urgenza di garantire la sovranità tecnologica ed energetica dell'Occidente su settori chiave come microchip, batterie e terre rare, così da non subordinare la tenuta produttiva e democratica a scelte unilaterali estere. Ha poi sollecitato il superamento dei veti ideologici e dei "no a prescindere" su infrastrutture logistiche, produttive ed energetiche, incluso il nucleare. (ANSA).
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