FdI, a Torino respinta richiesta di discutere a breve sfiducia assessore

Liardo e De Benedictis, "la maggioranza teme di mostrare sue crepe"

Non saranno discusse nel Consiglio comunale di Torino di lunedì, e probabilmente neanche in una delle sedute immediatamente successive, le mozioni di FdI e di Torino Libero Pensiero, sottoscritte dai gruppi dell'opposizione di centrodestra di sfiducia nei confronti dell'assessore comunale Jacopo Rosatelli (Avs) dopo gli scontri Askatasuna del 31 gennaio. Ad affermarlo è il capogruppo e il vicecapogruppo FdI, Enzo Liardo e Ferrante De Benedictis, che oggi in Capigruppo hanno chiesto di calendarizzarla "in modo da discuterla almeno entro un mese", mentre al momento è stata inserita al punto 95 dell'ordine del giorno. L'altra mozione, a prima firma Giuseppe Iannò, è stata inserita al numero immediatamente precedente nell'ordine del giorno. "In democrazia la prima regola è quella di non sfuggire al confronto, regola che sembrerebbe non valere per il centro sinistra torinese - dicono Liado e De Benedictis - perché a esplicita richiesta di calendarizzarla ci siamo visti rispondere un no grazie. Probabilmente - attaccano - hanno timore che le crepe della maggioranza vengano fuori proprio sulla sfiducia all'assessore al Welfare, sul quale pesano non solo, la partecipazione inopportuna a manifestazioni di piazza, ma anche le critiche interne sulla gestione riguardo le sue deleghe". (ANSA).

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto