Fashion Link Milano lancia la figura del lifestyle curator buyer

Si preparano le fiere di settembre. Bozzetti, visione completa di mercato

(ANSA) - MILANO, 14 APR - Nell'evoluzione del retail da spazio di vendita a piattaforma culturale contemporanea emerge una nuova figura, quella del lifestyle curator buyer, capace di costruire ecosistemi di consumo, tra moda, beauty, wellness, design e innovazione. E non può mancare il ruolo dell'AI che consente di leggere in tempo reale i micro-trend e valutare decisioni di acquisto e assortimenti. Lo scenario del futuro del vecchio negozio è stato illustrato a The New Retail Culture, incontro internazionale promosso da Fashion Link Milano, la piattaforma che unisce le principali manifestazioni fieristiche del fashion system. Tra il 12 e il 17 settembre a Fiera Milano Rho si svolgeranno quasi in contemporanea Micam Milano, Mipel, TheOne Milano, Milano Fashion&Jewels, Lineapelle, Simac Tanning Tech e Filo. "Non si tratta di una semplice contemporaneità di eventi - ha detto Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano ai rappresentanti dei vari settori - È un progetto coordinato che ottimizza la vostra esperienza di visita, semplifica i percorsi, riduce tempi e complessità, e soprattutto vi permette di avere, in un unico luogo, una visione completa e strategica del mercato. Due volte all'anno, a Fiera Milano, prende forma un appuntamento unico: fluido, integrato, capace di far dialogare prodotto, creatività e tecnologia". "Al centro di tutto questo c'è il Made in Italy: il bello e il ben fatto - ha aggiunto - Un patrimonio che non è solo estetica, ma cultura industriale, capacità progettuale, ricerca e qualità riconosciute in tutto il mondo". (ANSA).

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