False lauree triennali, magistrali e anche honoris causa, 37 indagati a Napoli

Finanzieri sequestrano diplomi: in 20 anni 459 titoli, quota annuale 1500 euro

(ANSA) - NAPOLI, 16 LUG - Promuoveva sul web corsi di laurea triennale e magistrale in Sociologia e Scienze Turistiche, per i quali era prevista una quota annuale d'iscrizione di 1.500 euro, il falso ateneo scoperto dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che hanno notificato un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli - Sezione II Pubblica Amministrazione, nei confronti di 37 persone indagate. Di queste, 34 sono ritenute destinatarie dei titoli rilasciati dall'ente, mentre le restanti tre sono indagate quali componenti dell'associazione per delinquere. Sequestrati il sito internet e le pagine Facebook e Instagram riconducibili all'ente, nonché i certificati di laurea triennale e magistrale oggetto delle condotte contestate. La Procura contesta, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, falsità materiale commessa dal privato e contraffazione di altri pubblici sigilli. L'inchiesta, avviata dopo una segnalazione del Ministero dell'Università e della Ricerca, ha consentito di acquisire elementi in ordine all'esistenza di un'organizzazione dedita al rilascio di titoli di laurea attraverso un ateneo non accreditato né legalmente riconosciuto dal sistema universitario italiano e, pertanto, non abilitato al rilascio di titoli aventi valore legale. Per conferire all'istituzione un'apparenza di ufficialità e affidabilità, sul portale venivano riportati riferimenti a presunti accreditamenti e iscrizioni presso enti e registri pubblici e utilizzato anche il logo della Regione Campania. Le indagini, sviluppate anche attraverso l'analisi delle fonti aperte, hanno inoltre documentato la diffusione online di articoli, immagini e video relativi a cerimonie di conferimento di lauree e lauree honoris causa, consentendo agli investigatori di individuare numerosi destinatari dei titoli. Nel corso delle perquisizioni i finanzieri hanno inoltre accertato l'assenza di una reale struttura universitaria. Nelle abitazioni dei principali indagati è stata sequestrata una copiosa documentazione relativa al rilascio, tra il 2004 e il 2024, di certificati di laurea a 459 soggetti, 49 delle quali erano honoris causa, tutti recanti il sigillo contraffatto della Regione Campania. (ANSA).

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto