Ex assessore di Voghera condannato per omicidio, 'non fu legittima difesa'

Depositate le motivazioni della sentenza, Adriatici dovrà scontare 12 anni

(ANSA) - PAVIA, 31 AGO - Sono state depositate le motivazioni della sentenza di condanna a 12 anni di Massimo Adriatici, l'ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera (Pavia) accusato dell'omicidio volontario di Younes El Boussetaoui, 39enne marocchino, ucciso con un colpo di pistola in piazza Meardi, nella città oltrepadana, la sera del 20 luglio 2021. Un colpo partito dopo una colluttazione tra i due, in seguito ad un'aggressione del nordafricano. Adriatici è stato condannato nel secondo processo a suo carico, dopo che la prima indagine era sfociata in un rinvio a giudizio per eccesso colposo di legittima difesa. "Non vi è stata alcuna difesa legittima, per via della marchiana sproporzione della condotta dell'imputato - sottolinea il giudice Luigi Riganti, che ha emesso il verdetto lo scorso 24 febbraio -. Né vi è nulla agli atti (anzi, vi sono chiare conferme del contrario) che possa indurre a ritenere che l'imputato sia incorso in un errore sull'entità dei beni in conflitto, non ravvisandosi dunque alcuna possibilità di invocare la figura dell'eccesso colposo. Sparando a distanza ravvicinata contro il distretto vitale costituito dal corpo dell'antagonista, che sapeva essere a mani nude, è evidente che Massimo Adriatici ha voluto sferrare un colpo mortale contro l'avversario o quantomeno si è prefigurato e ha accettato l'esito letale della propria azione". (ANSA).

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto