Europa Verde Milano, 'lettera sindaco Tel Aviv irricevibile, Sala si nasconde'

'Non parla di genocidio a Gaza né dell'occupazione illegale in Libano'

(ANSA) - MILANO, 17 APR - "Abbiamo ricevuto e letto il documento ufficioso, un file word modificabile, la cui ultima modifica risulta di una persona dipendente del Comune di Milano, che il sindaco Ron Huldai avrebbe invitato al sindaco Sala per chiedere di non interrompere il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv". Lo spiegano in una nota i consiglieri di Europa Verde al Comune di Milano, Tommaso Gorini e Francesca Cucchiara secondo cui quella lettera con cui si chiede di proseguire il gemellaggio con la città israeliana 
"è assolutamente irricevibile" e "non affronta in nessun modo i nodi che hanno spinto il Consiglio comunale a chiedere la sospensione". Quella lettera secondo i Verdi, "non parla del genocidio a Gaza, delle decine di migliaia di bambini uccisi a breve distanza dalla capitale di Israele, non delle violazioni al cessate il fuoco, non dell'occupazione illegale del sud del Libano nè della guerra a bassa intensità mai interrotta in Cisgiordania".
 "Questo documento ci convince ancora di più dell'impossibilità di mantenere un gemellaggio con un'amministrazione che sceglie il silenzio, l'omertà di fronte a questi crimini - proseguono i consiglieri che hanno chiesto con forza la sospensione del gemellaggio anche con un ordine del 
giorno -. Siamo profondamente sconfortati dai continui tentativi operati dal sindaco in queste settimane di nascondersi per evitare di attuare una precisa richiesta del Consiglio e dei due maggiori partiti della maggioranza: Pd ed Europa Verde". "A maggior ragione ci sorprende e delude la decisione della Giunta di assecondare la fuga dalla responsabilità del sindaco - concludono - Come espresso chiaramente anche nella giunta comunale di ieri dall'assessora Elena Grandi continuiamo a chiedere la sospensione del gemellaggio e andremo avanti". (ANSA).

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