Esplosione di via Nizza, attesa nel pomeriggio la sentenza per Zippo

La procura ha chiesto 25 anni. Battibecco in aula durante le repliche

(ANSA) - TORINO, 16 LUG - È attesa nel pomeriggio la sentenza della Corte d'Assise di Torino nel processo a carico di Giovanni Zippo, l'ex guardia giurata di 41 anni imputato per l'esplosione del 30 giugno 2025 in una palazzina di via Nizza, nella quale perse la vita il trentatreenne Jacopo Peretti e altre persone rimasero ferite. Nell'udienza di questa mattina hanno preso la parola, per le repliche finali, la procura, le parti civili e la difesa. Durante l'intervento del legale dell'imputato, Basilio Foti, si è verificato un acceso battibecco tra il padre di un dodicenne rimasto ferito nell'esplosione e il padre di Zippo. L'ex guardia giurata è accusata di omicidio volontario, disastro e lesioni personali. Secondo l'accusa avrebbe appiccato il fuoco, utilizzando della benzina, all'alloggio dove viveva la sua ex fidanzata. L'incendio provocò l'esplosione che distrusse parte dello stabile. La sostituta procuratrice Chiara Canepa e il procuratore aggiunto Emilio Gatti avevano chiesto la condanna dell'imputato a 25 anni di reclusione. La difesa ha invece aveva chiesto l'esclusione dell'aggravante dei futili motivi, sostenendo che ciò consentirebbe di riqualificare il procedimento con il rito abbreviato e beneficiare della riduzione di un terzo della pena. (ANSA).

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